Ma siamo proprio sicuri che sia solo colpa degli eventi estremi?

Noi come inchiostro fresco avevamo e abbiamo una mania: quella di non stare dietro le scrivanie della redazione, ma di “andare in giro” per l’Oltregiogo, dove, sino a prima del Covid, distribuivamo le nostre ventimila copie del giornale, a curiosare e a vedere lo “stato delle cose”, documentandole con foto, filmati e interviste.
Ad esempio, sin da prima del crollo del Morandi, avevamo dimostrato il degrado dei piloni di alcuni viadotti della A/26 (“I giganti con i piedi di argilla”), cosa che oggi è diventata una moda, e ci eravamo occupati anche dello stato dei nostri corsi d’acqua, come nel caso di questo filmato che girammo nel 2017 e che titolammo: “Foresta sul Polcevera”.
Quel giorno poco prima di Pontedecimo, per prendere la “Strada Regia”, la Strada Statale 35 bis dei Giovi meglio conosciuta come la strada del “Passo dei Giovi”, e andare da Genova a Busalla per un servizio, guardando il Polcevera, inchiodammo la macchina perché non credevamo ai nostri occhi: non c’era il torrente ma un bosco e magari fosse stato un bosco pulito, ma a tratti era una vera e propria discarica.
E allora imbracciare la nostra fotocamera è stato un attimo e guardate un po’ cosa abbiamo documentato, e, invece di complimenti, non vi dico le critiche (manovrate) che allora ricevemmo!
Critiche del tipo: “Ma non avete altro da fare!”, tanto per citare le più riportabili!
Certamente che ci sono eventi di dimensioni catastrofiche, però in buona parte ci mettiamo anche del nostro!
A tutti una buona visione e ricordatevi che queste immagini sono del 2017!
Gian Battista Cassulo