GLI AUGURI DI NATALE DAL FAI – GRUPPO DI OVADA

L’occasione dello scambio di auguri natalizi per il consuntivo delle attività 2024 e la valutazione preliminare delle iniziative per il nuovo anno

La ricchezza storica, culturale e naturalistica del territorio Ovadese ha consentito nel 2024 la realizzazione di varie iniziative di successo, con ampia partecipazione di pubblico. Grazie alle sinergie con Associazioni, Amministrazioni pubbliche e Privati, anche il nuovo anno si prospetta per il Gruppo FAI Ovadese denso di affascinati novità volte a sensibilizzare ulteriormente l’attenzione su un territorio che merita sempre più attenzione e che sta progressivamente riscuotendo l’interesse di molti.

Nell’incontro di fine anno per lo scambio di auguri, la referente del Gruppo FAI Ovada, Luciana Repetto, ha espresso a tutti i Volontari grande soddisfazione per l’impegno nelle iniziative condotte con successo: GFP presso Ospedale S. Antonio di Ovada e Borgo di Trisobbio; Giornate della biodiversità a Montaldo e a Carpeneto, iniziative a Molare e a Cassinelle in collaborazione con Agriteatro, GFA in Ovada, partecipazione a Vi.Ta in Ovada con apertura straordinaria della Casa Natale di San Paolo della Croce, Giornate FAI scuola, Passeggiate nel borgo e presepi a Cremolino.

Molte sono le aree tematiche presidiate dal FAI a livello nazionale: nell’ambito delle singole sezioni, il Gruppo di Ovada è già al lavoro per individuare i temi che più di altri potranno riscuotere interesse ed attirare l’attenzione sia da parte sia dei frequentatori abituali, sia, soprattutto, da parte dell’ampio bacino di utenza al quale il territorio Ovadese di propone grazie alla sua favorevole collocazione  geografica.

Nel rispetto delle stringenti normative, i Volontari del Gruppo FAI di Ovada faranno convergere i propri sforzi principalmente sui luoghi naturalistici che ben si collegano con lo spirito proprio delle giornate della memoria, col vantaggio di attingere al nutrito calendario delle ricorrenze locali, tra queste, purtroppo, il tragico 90° anniversario del crollo della diga di Molare.

Le altre iniziative settoriali potrebbero orientarsi, come ogni anno, verso la ricchezza dell’esteso patrimonio storico – culturale oggi di proprietà privata: accendere i riflettori su singole realtà, sovente trascurate dagli sguardi frettolosi della nostra vita quotidiana, è stata una bella sorpresa per molti Ovadesi nel corso dell’anno che si sta per concludere e potrebbe essere il fil rouge delle proposte per il nuovo anno.

Davide Pietro Boretti

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