XXXIII EDIZIONE DELLE “GIORNATE FAI DI PRIMAVERA” A NOVI LIGURE E DINTORNI

Torna il più importante evento di piazza dedicato al patrimonio culturale e paesaggistico del nostro Paese con l’apertura “a contributo libero” di 750 luoghi speciali in 400 città un’edizione straordinaria, in occasione dei 50 anni della Fondazione

Le Giornate FAI rappresentano un momento di crescita educativa e culturale e di condivisione, strumenti essenziali per affrontare un mondo libero. Un percorso di cittadinanza che coinvolge istituzioni, associazioni, enti pubblici e privati, che in numero sempre maggiore vi collaborano grazie a una vasta e capillare rete territoriale, con un unico obiettivo: riconoscere il valore del nostro patrimonio culturale e con esso la nostra identità di cittadini europei.

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Le “Giornate FAI di Primavera 2025” della Delegazione novese

Le “Giornate FAI di Primavera 2025” rappresentano un’edizione speciale anche per la Delegazione novese che, fondata il 28 aprile 2015, celebra i 10 anni di attività. Per questo motivo, insieme al Gruppo Giovani – il cui apporto è stato fondamentale – ha deciso di proporre una serie molto nutrita di aperture tutte concentrate nella città vecchia di Novi che ha visto muovere i suoi primi passi e che merita di essere in questa particolare occasione il focus culturale del relativo territorio di competenza. In particolare le “Giornate”, grazie ai suoi Apprendisti Ciceroni®, si occuperanno di descrivere la presenza della Nobiltà genovese a Novi con le sue dimore storiche, le storie familiari e la vita quotidiana di una comunità, percorrendo le vie del Centro storico, visitando dodici palazzi rappresentativi del glorioso e operoso passato della comunità novese.

QUESTI GLI ITINERARI PROPOSTI:

  • L’itinerario Palazzo Durazzo e dimore nobiliari di piazza Dellepiane
  • L’itinerario Palazzo Brignole-Sale e dimore nobiliari di via Roma
  • L’itinerario Palazzo Spinola di Variana e dimore nobiliari di via Gramsci
  • L’itinerario Palazzo Adorno e dimore nobiliari di via Girardengo

Tutti i palazzi inseriti nei quattro itinerari saranno aperti sabato 22 marzo dalle ore 14.30 alle ore 18.30 e domenica 24 marzo, con orario continuato, dalle ore 10.30 alle ore 18.30 (ultima visita alle ore 18.00 in entrambi i giorni). Le visite saranno a cura degli Apprendisti Ciceroni® del Liceo Amaldi e dell’I.I.S. Ciampini Boccardo, coordinati e coadiuvati dal Gruppo FAI Giovani Novi Ligure.

Inoltre le “Giornate FAI di Primavera 2025” saranno arricchite dalla possibilità di visitare alcuni fra gli edifici religiosi più importanti della città: grazie ai volontari dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona e agli studenti dell’I.I.S. Ciampini Boccardo, si potranno compiere visite guidate alla chiesa di Santa Maria Assunta in Collegiata (piazza Dellepiane), alla chiesa di San Pietro (via Roma) e all’Oratorio della Maddalena (via G.C. Abba).

Infine, canto e musica allieteranno i visitatori all’interno della chiesa di San Nicolò (via Girardengo), grazie alla collaborazione con la Corale Novese e con l’Accademia MusicArte che si alterneranno con esibizioni e momenti di intrattenimento sotto la grande volta seicentesca.

IL FAI PER GLI ALUNNI DELLLA SCUOLE PRIMARIE

Ai bambini sarà dedicato un laboratorio creativo aperto che si svolgerà in piazza Dellepiane domenica 23 marzo negli stessi orari delle visite (dalle ore 10.30 alle ore 18.00), durante il quale potranno creare e colorare il proprio palazzo ideale, scrutando e curiosando fra i dettagli della bellissima facciata tardo settecentesca del Palazzo Negrone (detto “delle meridiane”).

Le Giornate FAI si propongono quindi come una grande festa per la città che coinvolgerà, oltre il Comune di Novi Ligure, molti studenti degli istituti superiori (Liceo Amaldi e Ciampini Boccardo) nella veste di Apprendisti Ciceroni®, numerosi bambini di alcune scuole primarie novesi (Zucca e Martiri della Benedicta), l’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona e i suoi volontari, i parroci delle chiese di Novi, i commercianti novesi e il Cuore di Novi, l’Accademia MusicArte con la Corale Novese, la Confraternita della Maddalena e quella di S. Bernardino.

I RINGRAZIAMENTI

La Delegazione FAI Novi Ligure ringrazia per il prezioso supporto locale e il sostegno organizzativo il Comune di Novi Ligure. Un grazie speciale ai Dirigenti scolastici dott. Maranzana e dott. Scarsi, agli insegnanti del Liceo Amaldi e dell’I.I.S. Ciampini Boccardo, alle maestre delle scuole primarie Zucca e Martiri della Benedicta, all’Ufficio Beni Culturali della Diocesi di Tortona e ai suoi volontari, alla Comunità Pastorale Madre Teresa di Novi Ligure, alla Confraternita della Maddalena e a quella di San Bernardino. Grazie a tutti i commercianti novesi e al Cuore di Novi, allo studio fotografico Alice Photo insieme a Mimalù e Mac Photo, all’Accademia MusicArte con la Corale Novese, all’impresa ConStruire S.r.l. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato all’organizzazione delle Giornate, agli instancabili volontari della Delegazione FAI Novi Ligure, agli entusiasti ragazzi del Gruppo FAI Giovani, ai preziosi studenti del Liceo Amaldi e dell’I.I.S. Ciampini Boccardo di Novi Ligure, agli alunni delle scuole primarie Zucca e Martiri della Benedicta. Un ringraziamento speciale va a tutti i proprietari dei beni privati che hanno concesso la loro disponibilità ad effettuare le visite, senza la loro collaborazione tutto questo non sarebbe stato possibile.

Davide Pietro Boretti

GRUPPO FAI “SETTE CASTELLI DAL TOBBIO ALL’ORBA”

La Delegazione FAI Novi Ligure invita inoltre a partecipare alle aperture del Gruppo FAI Sette Castelli dal Tobbio all’Orbache propone un interessante percorso incentrato sulle pievi medievali e sulla cultura popolare. All’interno della Pieve di San Giovanni al Piano a Lerma sarà possibile ammirare gli affreschi del ‘400, una sorta di Bibbia dei poveri, un unicum tra le pievi della zona. A Castelletto d’Orba la visita alla Pieve di Sant’Innocenzo, vero piccolo gioiello dell’Alto Monferrato, offrirà la possibilità di scoprire gli affreschi e i fregi di un romanico “colto” risalenti a un periodo compreso tra il ‘300 e il ‘500. A Silvano d’Orba l’apertura eccezionale della Pieve di Santa Maria delle Neve consentirà di ammirare le tele seicentesche del ciclo mariano, di cui tre recentemente restaurate; per l’occasione sabato 22 alle ore 17 sarà tenuta una conferenza sulle tecniche di intervento. A Molare, in collaborazione con il Gruppo FAI di Ovada, sarà possibile visitare la Pieve di Santa Maria di Campale, gioiello architettonico con affreschi quattrocenteschi. Infine a Mornese il Gruppo FAI Sette Castelli propone un percorso per le vie del borgo alla scoperta della storia e delle tradizioni popolari locali. In collaborazione, poi, con l’Ecomuseo Cascina Moglioni delle Aree Protette dell’Appennino Piemontese, i giovani mornesini presenteranno la drammatizzazione di una delle più belle favole locali: “Sciancaferru”.

Le visite sono curate dal Gruppo FAI Sette Castelli dal Tobbio all’Orba e dagli Apprendisti Ciceroni® delle scuole secondarie di primo grado “Guglielmo Marconi” di Castelletto d’Orba, “Sergio Basso” di Silvano d’Orba ed “Emilio Podestà” di Mornese. Per gli orari di visita si rimanda al sito del FAI www.giornatefai.it

I RINGRAZIAMENTI

Per le aperture del Gruppo 7 Castelli, la Delegazione Novi Ligure ringrazia infine i Comuni di Castelletto d’Orba, Lerma, Molare, Mornese e Silvano d’Orba oltre tutti i volontari del Gruppo e gli studenti delle scuole secondarie di primo grado di Castelletto d’Orba, Silvano d’Orba e Mornese.

Davide Pietro Boretti

INFO: Per avere gli aggiornamenti sull’evento consigliamo di visitare la pagina Facebook e il profilo Instagram della Delegazione FAI Novi Ligure insieme agli altrettanti canali social del Gruppo FAI Giovani Novi Ligure, nonché il sito FAI nazionale appositamente dedicato (www.giornatefai.it) in cui si potranno avere ragguagli sui luoghi aperti in tutta Italia

QUADRO DETTAGLIATO SULLE VISITE ORGANIZZATE DALLA DELEGAZIONE FAI DI NOVI LIGURE

Nobiltà genovese a Novi: storie familiari, dimore aristocratiche e vita quotidiana di una comunità è il titolo scelto per questa edizione speciale: le aperture saranno articolate in quattro itinerari nel centro storico che permetteranno ai visitatori di conoscere la storia della città attraverso la visita di dodici palazzi rappresentativi del glorioso e operoso passato della comunità novese.

1) – L’itinerario Palazzo Durazzo e dimore nobiliari di piazza Dellepiane consentirà di visitare il piano nobile di Palazzo Durazzo e il suo giardino, alcuni ambienti recentemente restaurati di Palazzo Brignole-Sale (Dellepiane), oggi sede del Comune, con intermezzi teatralizzati a cura dei ragazzi del Liceo Amaldi di Novi Ligure, Palazzo Rombo (ex Biblioteca Civica) e gli apparati decorativi interni e di facciata.

2) – L’itinerario Palazzo Brignole-Sale e dimore nobiliari di via Roma offrirà la possibilità di visitare il Palazzo Brignole-Sale (detto “della Dogana”) con la sua bella scala “a lumaca” e le facciate riccamente decorate, il Palazzo Centurione poi Pallavicini (ex sede del Comune) con intermezzo teatralizzato a cura dei ragazzi del Liceo Amaldi di Novi Ligure, il Palazzo Cavanna poi Cassissa con gli interessanti affreschi del piano nobile.

3) – L’itinerario Palazzo Spinola di Variana e dimore nobiliari di via Gramsci permetterà di visitare oltre Palazzo Spinola di Variana e il suo bellissimo loggiato dipinto con intermezzo teatralizzato a cura dei ragazzi del Liceo Amaldi di Novi Ligure, la quadreria conservata nelle due sale del piano nobile di Palazzo Doria di Tursi e Palazzo Spinola (detto “delle Pietrine”), situato lungo via Marconi, con il suo arioso atrio, il loggiato e il bel giardino.

4) – L’itinerario Palazzo Adorno e dimore nobiliari di via Girardengo consentirà di visitare il piano nobile di gusto ottocentesco di Palazzo Adorno, l’interno della Galleria Perelli con l’affresco che celebra il legame di Novi con Genova, la bella scala di Palazzo Spinola “di Pellicceria” e il Palazzo Levrero detto “del Governatore” in via G.C. Abba, recentemente restaurato, in cui si cimenteranno nella descrizione della facciata i bambini delle scuole primarie di Novi (Martiri della Benedicta e Zucca) come piccoli Apprendisti Ciceroni®.

Davide Pietro Boretti

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